Il giorno martedì 04 maggio 2021 alle ore 11.00 presso il Pontificio Collegio Leoniano di Anagni si è tenuto un webinar all’interno della lezione del corso di “Abilità Informatiche e Tecnologie della Comunicazione” tenuto dal Prof. Riccardo Petricca presso l’Istituto Teologico Leoniano che ha avuto come ospite Marco Guzzi.

Marco Guzzi è un filosofo e poeta, un libero-pensatore, un prototipo di artista a cavallo fra ventesimo e ventunesimo secolo e un prosecutore dei maestri cui dichiara di ispirarsi: Nietzsche, Heidegger, Holderlin, Rimbaud, Yogananda, Etty Hillesum. Marco Guzzi condivide il loro anti-accademismo, la furia aurorale, l’audacia, la capacità di rompere gli schemi e la presa.

Non è un intellettuale bensì un uomo d’azione calato nel pensiero, che ti afferra e ti scuote… con dolcezza.

Ha capito con netto anticipo la direzione della nostra civiltà e ha tentato in maniera via via sempre più lucida e consapevole di creare un’opera vivente, non una teoria bensì una prassi.

D’altronde, nel cammino ricco e accidentato della sua esistenza, dagli studi universitari all’attività radiofonica, dall’avventura della pubblicazione al novum dei gruppi, è possibile rintracciare un filo che tiene tutto unito, tutto cucito; il fil di ferro della coerenza rivestito dalla seta della fiducia (della fede).

Le altre qualità mi sembrano quelle proprie dell’artista: la perseveranza, la passione, l’umiltà, la capacità di non disgiungere mai il talento dalla vocazione.

Dal 1985 al 1998 ha condotto alcune delle principali trasmissioni di dialogo col pubblico di Radio RAI, quali Dentro la sera, 3131, e Sognando il giorno. Dal 1985 al 2002 ha diretto i seminari poetici e filosofici del Centro Internazionale Eugenio Montale di Roma. Dal 2004 dirige presso le Edizioni Paoline la collana “Crocevia”.

Dal 2005 tiene corsi presso il “Claretianum”, Istituto di Teologia della Vita Consacrata dell’Università Lateranense. Dal 2008 è Professore Invitato nella Facoltà di Scienze dell’Educazione dell’Università Pontificia Salesiana.

Nel 2009 Benedetto XVI lo ha nominato Membro della Pontificia Accademia di Belle Arti e Lettere dei Virtuosi al Pantheon.

Tutta questa esperienza di ricerca creativa, e di elaborazione di linguaggi comunicativi, è infine confluita nell’attuale sperimentazione dei Gruppi Darsi Pace, in cui si tenta di favorire il processo di liberazione interiore che il tempo collettivo richiede e sollecita in ciascuno di noi.

“Darsi pace” è un Movimento culturale che si esprime attraverso Gruppi di liberazione interiore avviati nel 1999 per impulso di Marco Guzzi.

I Gruppi “Darsi pace” svolgono una ricerca sperimentale nell’orizzonte di una riconiugazione tra fede cristiana e modernità. La fede cristiana, cioè, viene rilanciata come esperienza concreta e costante di nuova nascita: scioglimento del nostro vecchio io ego-centrato, dominato dalla paura e dall’odio, ed emersione di un nuovo io spirituale, più libero e più felice.

Il Movimento culturale “Darsi pace” ha la sua base teorica nella collana Crocevia nella quale sono pubblicati non solo i manuali dei Gruppi, ma anche altri testi in sintonia con la ricerca svolta dal laboratorio.

Presentazione Marco Guzzi